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Introduzione
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Se non ti va di leggerla non perdere tempo con il resto del mio sito. Non tutti sono all'altezza di imparare, capire, mettere in pratica e diffonderne i contenuti. Scusa se inizio il nostro rapporto insultandoti, ma probabilmente appartieni alla mentalità tradizionale cavallara, porti già i tuoi bei paraocchi che ti impediscono di vedere che con poco si può ottenere molto e, a volte, di più. Infatti non vedi che la soluzione alle sbandierate del tuo cavallo non è nella martingala (che purtroppo tutti quelli che ne sanno più di te, ti consigliano!). Mi piacerebbe forgiare una nuova mentalità, persone che si avvicinano ai cavalli più consapevoli, più istruiti (non più tecnici) e che condividano ciò che apprendono. Leslie Desmond: "....in nessun momento della storia sono esistiti più proprietari di cavalli con così poca conoscenza in merito". Per quanto mi riguarda non parlo di super tecniche o di segreti inarrivabili: parlo della base, del primo gradino. Ciò che per qualsiasi altra disciplina è il punto di partenza, nella cultura equestre diventa marginale, da sapere se avanza tempo. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Tutte le scuole, di tutti i maneggi, di tutte le associazioni si occupano e preoccupano di insegnare il miglior assetto, la miglior tecnica per stare ed andare a cavallo. E' la dottrina comune. Lo fanno anche bene.
Ma nessuno insegna nulla del cavallo.
E' per questo che il rapporto uomo-cavallo è basato sulla forza e sull'ipocrisia.
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